Anticipazione crediti IVA
Le Casse Rurali hanno stanziato un plafond per l'anticipazione dei crediti IVA a favore delle aziende associate a Confindustria, Confcommercio, Confapi, Legacoop e UNCI.
Per l'accesso all'anticipazione, l'impresa deve:
- presentare alla banca l'attestazione di certezza e liquidità del credito IVA, prevista dall'art. 10 del Decreto Legge n. 269/2003 (convertito nella Legge 24 novembre 2003, n. 326);
- autorizzare il Concessionario della Riscossione, ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo n. 196/03, a fornire alla banca l'analisi delle iscrizioni a ruolo nei suoi confronti;
- domiciliare presso la banca il proprio conto fiscale, dando disposizione irrevocabile - riconosciuta dall'Ufficio delle Entrate - affinchè il pagamento dei crediti tributari sia effettuato tramite lo stesso intermediario.
Dopo la valutazione del merito creditizio e la verifica dell'assenza di carichi fiscali pendenti le imprese otterranno, a tassi di interesse vantaggiosi, un'anticipazione finanziaria tra l'80 e il 90%.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Le condizioni contrattuali ed economiche sono indicate nei Fogli Informativi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca.
La concessione del finanziamento è subordinata alla sussistenza in capo al richiedente dei requisiti necessari, ad insindacabile giudizio della banca.
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